Biografia
JURI BIZZOTTO
Nata nel 1998 a Bassano del Grappa. Vive e lavora tra Losanna e Bassano del Grappa.
Juri Bizzotto ha conseguito una laurea con lode all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dipartimento di pittura (2021) e un master con menzione eccellente in Arti Visive all’ECAL di Losanna (2023).
Il contesto dell’azienda agricola di famiglia e della periferia da cui proviene ha sempre informato e determinato profondamente la sua ricerca. Bizzotto articola agroecologia, epistemologia e studi di genere per riflettere criticamente sul legame tra paesaggio, identità e la produzione del sapere. Nella loro attività artistica questo si traduce in una pratica multidisciplinare che combina disegno, oggetti di scena, musica, video, installazione e performance.
Come un ventriloquo o un ‘ontonauta’, Bizzotto si reimmagina attraverso le posture degli agenti che incontra nel proprio paesaggio, con l’intento di cogliere l’immaginario poetico e politico che da essi emerge. Nel loro lavoro, familiarizzare con lo scarto prodotto dalla traduzione – il passaggio da un linguaggio a un altro, da un’ontologia a un’altra – significa riconnettersi con la molteplicità e la grazia, prendere le distanze dalle epistemologie etero-patriarcali, coloniali e capitaliste, e creare ponti tra le ‘cosmovisioni’.
Recenti mostre personali e in duo includono Kingdom of the Earth, bipersonale con Sofia Salazar Rosales, Cafè des Glaces, Tonnerre (2024); Phytolacca, the garden, Centre d’Art contemporain Yverdon-les-bains, Yverdon-les-bains, Svizzera (2024); WHY DON’T YOU LOVE ME ANYMORE?, bipersonale con Azadbek Bekchanov, Espace TOPIC, Ginevra (2023); Tell it twice (Wishing Weel, Melanie Matranga’s workshop), bipersonale con Luca Frati, Sebeillon ECAL art space, Losanna (2021); Capter 3, part 1: Everything must be rendered perfectly, Online, (2020); BLM Benefit Chapter with Valeria Segna, Online (2020).
Tra le mostre collettive più recenti ricordiamo FestaRita, RITA, Turbigo, IT (2025); Truth Fiction, Lovay Fine Arts, Geneva (2025); Humanilia. Histoires d’un bestiaire contemporain, Centre d’art contemporain Yverdon-les-bains (2025); Hybrid realities: Queer identities and Otherness, a cura di Lust*Art, AMORE artist run space, Basilea (2024); Thorns, Galleria Enrico Astuni, Bologna (2024); Our labor, our pation, our love, CALM Centre d’Art la Meute, Losanna; ECAL DIPLOMES, selected projects, ECAL Ecole Cantonal D’Art du Lausanne, Losanna (2023); THEY, Le Consortium, Digione (2023); URAURA, Meeting Gardens Festival, Vicenza (2023); Embrace, Le Fesses-tival, Forde art Space, Ginevra (2023); How to make a Neutopia (a meshzine), Casa Capra, Schio (2021).
Bizzotto ha partecipato a diverse residenze d’artista, tra cui Cité Internationale des Arts, Parigi (in corso); QENHUN, Parabita (2024); Le CENTQUATRE-PARIS, Parigi (2024); SOMA Summer, Tlaxco/Città del Messico (2022); Neutopica Matrice Manifesto, BASE, Milano (2022); Neutopica Vol.2, Villa Velo, Shege di Velo d’Astico, Italia (2021); How to make a Neutopia (a meshzine), Casa Capra, Schio, Italia (2021); Neutopica Vol.1, Sheghe di Velo d’Astico, Italia (2020).
Bizzotto ha anche ricevuto premi per il suo lavoro, tra cui Rotaract e Premio Andrea Sapone, ARTEFIERA, Bologna, (2025); NUOVO GRAND TOUR 2024, supportato da Direzione Generale Creatività Contemporanea, in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Parigi e Institut Français Italia (2024); ECAL Tremplin Award, supportato da Fondation Leenaards (2023); SOMA Summer residency, supportato da ECAL (2022).







